Il blog degli ecorisparmiatori: far convivere l'ambiente e il portafogli. Consigli pratici per risparmiare e difendere la natura, il clima e la nostra salute

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lunedì 6 dicembre 2010

Cartucce esauste per stampanti: da Ecostore hanno ancora valore

Risparmia recuperando le cartucce per stampanti esaurite presso i negozi Ecostore.
Guadagni un euro per ogni cartuccia ink-jet rigenerabile e una salvietta per
monitor per tutti gli altri tipi di cartucce.

Per meno di 3 euro hai un kit per la ricarica "fai da te".
Le cartucce per stampanti esauste sono un oggetto molto inquinante che non deve andare nei rifiuti indifferenziati.



Le cartucce per stampanti esauste, che non possono più essere ricaricate, hanno ancora valore se le porti da Eco Store!
Possono infatti essere smaltite negli Eco Point che si trovano nei punti vendita.

Qui puoi cercare il negozio più vicino tra i 300 punti vendita EcoStore in Italia.

Cerca il pannello con il logo di Legambiente all’interno dei negozi di cartucce per stampanti Eco Store: ci troverai l'Eco Point, un vero e proprio centro di raccolta dove potrai consegnare e smaltire le tue cartucce per stampanti vuote.

  • Per le cartucce per stampanti ink-jet rigenerabili riceverai in cambio 1 euro.
  • Per le cartucce per stampanti non rigenerabili riceverai invece una salvietta per il monitor del PC.
  • Da non dimenticare, inoltre, la possibilità offerta dal kit di ricarica “fai da te” per cartucce per stampanti ink jet. Con meno di 3 euro puoi ricaricare da solo le tue cartucce a getto d’inchiostro, con un risparmio notevole (http://www.ecostore.it/it/prodotti/kitdiricaricacartucce/index.html).
In questo modo, nei negozi di cartucce Eco Store, potrai dare valore alle cartucce per stampanti vuote senza inquinare l’ambiente.

Eco Store, da sempre attenta al processo di rigenerazione delle cartucce per stampanti esauste, offre ogni anno nuove iniziative per il riuso ed il corretto smaltimento dei vuoti.
Nei negozi Eco Store, infatti, i clienti hanno varie possibilità per dare valore alle cartucce vuote e evitare che vengano disperse nell’ambiente.

Le cartucce per stampanti che non si possono ricaricare possono essere smaltite nell’Eco Point.
Le cartucce per stampanti ricaricabili possono essere riutilizzate fino a 5 volte, ricaricandole con l'innovativo sistema professionale Ink Evolution .

Eco Store
Eco Store è una catena italiana di negozi in franchising di cartucce per stampanti rigenerate e compatibili, toner rigenerati e carta per stampanti.
Il franchising di cartucce Eco Store offre ai propri clienti prodotti e servizi per la stampa, con la promessa di un’offerta conveniente in termini di costi, qualità, servizi, innovazione, nel rispetto dell’ambiente.

I valori di Eco Store sono:
  • Qualità: le cartucce per stampanti compatibili a marchio Eco Store e le le cartucce rigenerate sono garantite da un test di qualità che mette sul mercato solo i pezzi certificati.
  • Risparmio: con le cartucce per stampanti e gli altri prodotti Eco Store si può ottenere un risparmio che va dal 40% all’80%, senza rinunciare alla qualità.
  • Sostenibilità: il prefisso Eco rappresenta l’idea di fondo che guida il franchising di cartucce Eco Store. Lo testimoniano i servizi di vendita di cartucce rigenerate e compatibili, la proposta di kit di ricarica “fai da te”, l'offerta di un servizio di smaltimento esausti, l'utilizzo di energia alternativa.

giovedì 25 novembre 2010

Ecologia in ufficio: penne, portamine ed evidenziatori

Consigli per risparmiare in ufficio e rispettare l'ambiente.
Usa le penne con cartucce (come le stilografiche) e le penne con il corpo in plastica biodegradabile.
Preferisci il portamine alle matite.
Scegli penne ricaricabili e portamine anche come gadget aziendali.
Cerca evidenziatori e correttori (o bianchetti) a base d'acqua e senza solventi organici.


Usare prodotti ecologici in ufficio serve a rafforzare un'immagine positiva della propria azienda ma può anche essere un modo per risparmiare. Non si tratta tanto di usare un tipo di prodotto al posto di un altro quanto di avviare una gestione “verde” dell'ufficio.
Vediamo in questo post alcuni (primi) consigli per un ufficio ecologico e a prova di risparmio. Molti di questi consigli sono ovviamente applicabili anche nelle nostre case: sono utili soprattutto per le nostre bambine e i nostri bambini, grandi consumatori di penne, pennarelli, colori ecc.
Cominciamo proprio da penne, matite, evidenziatori e correttori (o bianchetti)

Penne
Il problema

Molto spesso le penne che usiamo sono destinate ai rifiuti indifferenziati, quindi sono molto inquinanti perché non sono riciclabili.

Le soluzioni
  • Usa penne con cartucce sostituibili (tipo le stilografiche). La singola penna costa di più ma le cartucce permettono alla fine di risparmiare. Inoltre si può usare una penna di migliore qualità e più elegante.
  • Usa penne usa e getta con il corpo in plastica biodegradabile (ottenuta dal mais o dalle patate). Ovviamente il corpo in plastica biodegradabile va riciclato con la frazione organica (o umida) dei tuoi rifiuti. Ci sono anche penne con il corpo in plastica riciclata, in legno o addirittura in cartone. Il corpo della penna va nei rifiuti da differenziare, a seconda del tipo di materiale.
  • Chiudi sempre le penne dopo l'uso per conservarle al meglio e non sprecarle.
  • Se usi una penna con cartuccia ricaricabile anche come gadget aziendale, avrai ottenuto un doppio risultato: la penna inquinerà di meno e soprattutto la tua immagine rimarrà in circolazione per molto tempo, rispetto alle penne usa e getta.

Matite
Il problema

Anche le matite contribuiscono a sprecare risorse, cioè il legno necessario per costruirle.

La soluzione

  • Usa il portamine al posto delle matite. Con 2-3 euro compri un buon portamine. Il costo delle mine che servono per la ricarica è davvero molto basso e quindi ottieni un buon risparmio.
  • Il portamine, come la penna con cartucce, è un ottimo gadget aziendale, perché dura nel tempo. Io uso un portamine che ho preso in omaggio almeno cinque anni fa in una fiera dell'alimentazione a Rimini. Rendo onore al merito, per la cronaca: il portamine è dell'Uniprom, il consorzio per la promozione dei prodotti ittici.
  • Usa quando possibile matite (anche colorate) ottenute da legno di provenienza certificata. Se cerchi, trovi in cartolerie e supermercati matite colorate (adatte anche per bambine e bambini) certificate Pefc e Fsc.
  • Le matite colorate sono un'ottima alternativa agli evidenziatori che spesso (come vedremo) sono molto dannosi per l'ambiente e la salute.

Evidenziatori
Il problema

Gli evidenziatori sono fondamentalmente di tre tipi: a base di acqua, a base di alcool e a base di solventi organici (sostanze tossiche come xilene o toluene). Questi ultimi sono i più dannosi per l'ambiente e la salute. Inoltre gli evidenziatori sono tipicamente un prodotto usa e getta. Per la cronaca: venti anni fa gli evidenziatori non c'erano e vivevamo bene lo stesso.

La soluzione

  • Preferisci gli evidenziatori a base di acqua. Per sapere quali sono puoi consultare i cataloghi on line di materiale per cancelleria.
  • Ci sono evidenziatori fatti (in tutto o in parte) di plastica riciclata oppure di cartone pressato.
  • Esistono anche degli evidenziatori ricaricabili: con un po' di pazienza puoi trovarli, anche on line.
  • Non lasciare gli evidenziatori aperti: si seccano facilmente.

Correttori o bianchetti
Il problema

Anche i correttori contengono spesso solventi chimici pericolosi e inquinanti.

La soluzione

Anche in questo caso, preferisci correttori a base di acqua. In alcuni casi trovi sulla confezione l'indicazione “a base di acqua”. Il prezzo è simile e in alcuni casi inferiore a prodotti concorrenti più inquinanti e pericolosi.

[foto Flickr]

mercoledì 24 novembre 2010

Energy Star: risparmia 200 euro per l'energia di computer e stampanti

Energy Star è il marchio europeo per l'efficienza energetica di computer, notebook e stampanti.
Con un Pc e una stampante Energy Star puoi risparmiare 150-200 euro di energia elettrica in 5-6 anni, con una notevole diminuzione dell'inquinamento.
Cerca la stella sul tuo prossimo computer!


Energy Star è il programma dell'Unione Europea dedicato all'efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio: computer (desktop, notebook, netbook ecc.), stampanti, scanner, fotocopiatrici, sistemi multifunzione ecc.

Per restare a computer e stampanti, forse avrai notato il bollino Energy Star su qualcuno dei vostri desktop o notebook.
Comprare un Pc o una stampante Energy Star può avere un grosso impatto sui tuoi consumi elettrici. Guarda questo esempio pratico.
[rielaborato dal sito Energy Star dell'Unione Europea]
Stimando una vita media per un computer o una stampante di 5-6 anni (media nella Unione Europea) e un costo dell'elettricità di  0,10 euro per kWh, la migliore efficienza energetica di computer, notebook e stampanti ENERGY STAR potrebbe farti risparmiare da 150 a 200 euro sul consumo energetico per una combinazione PC + stampante.

Un risparmio complessivo di 150-200 euro per un periodo di 5-6 anni significa circa 30 euro di risparmio all'anno. Pensa quanto puoi risparmiare se hai un piccolo ufficio o solo se in casa avete 2-3 computer.
Computer e stampanti Energy Star non costano di più: forse li avrai già acquistati senza rendertene conto.
Dalla prossima volta, però, prestaci attenzione: farai del bene al tuo portafogli  e anche all'ambiente.

Qui trovi la banca dati delle apparecchiature da ufficio Energy Star.


Qui trovi un calcolatore di energia molto sofisticato sul sito Energy Star.


L'Energy Star è in effetti un sistema volontario internazionale di etichettatura per l'efficienza energetica, introdotto nel 1992 dall' Agenzia statunitense per la protezione dell'ambiente (EPA). Grazie a un accordo con il governo degli Stati Uniti, l'Unione Europea partecipa al sistema Energy Star per quanto riguarda le apparecchiature per ufficio.

Energy Star (con lo stesso logo) esiste dunque anche negli Stati Uniti ma qui riguarda tanti altri oggetti diversi, oltre ai computer: dai frigoriferi ai televisori, dai condizionatori alle lampadine.

Questo significa che anche qui da noi puoi acquistarealtri prodotti Energy Star, oltre ai computer. Un caso tipico sono gli schermi Tv LCD.
Pensate che l'Energy Star 3.0 permetteva, ad esempio, a una televisione da 50 pollici di consumare 318 watt; l'Energy Star 4.0, che inizia ad essere presente in alcuni modelli 2010, fissa una soglia massima di 153 watt (cioè meno della metà) e un consumo in standby inferiore al singolo watt.

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